Riportiamo di seguito alcuni concetti fondamentali, tabelle e schemi che potranno essere di utilità nella consultazione della nostra documentazione.

Concetti generali sui ventilatori centrifughi

ll ventilatore centrifugo è costituito da una coclea nel cui interno ruota una girante sotto l'azione di una sorgente di energia esterna (normalmente un motore elettrico). Le caratteristiche principali distintive di un ventilatore centrifugo sono: a) portata c) rendimento b) pressione d) velocità di rotazione.

Portata

E' rappresentata dal volume del fluido aspirato dal ventilatore nell'unità di tempo; viene espressa in m 3 /s, m 3 /min o m 3 /h.

Pressione

Viene comunemente espressa in kgf/m2 o Pa. La pressione generale di un ventilatore viene chiamata TOTALE (pt) essendo rappresentata dalla somma di due pressioni distinte: STATICA e DINAMICA. Le pressione statica (ps) è l'energia potenziale atta a vincere le resistenze opposte dal circuito al passaggio del fluido. La pressione dinamica (pd) è l'energia cinetica posseduta dal fluido in movimento e dipende dalla velocità media di uscita dell'aria dalla bocca premente del ventilatore. 

Rendimento

È il rapporto fra l'energia fornita dal ventilatore al fluido e l'energia spesa dalla sorgente esterna per azionare il ventilatore stesso.

Velocità di rotazione

È rappresentata dal numero dei giri al minuto primo a cui deve ruotare la girante per fornire le caratteristiche richieste.


Esecuzione 1 Esecuzione 4
Accoppiamento a cinghie, girante calettata a sbalzo. Supporto montato su sedia al di fuori del circuito dell'aria. Temp. max aria 90°C. 350°C con ventolina. Accoppiamento diretto. Girante calettata direttamente sull'albero del motore che è sostenuto dalla sedia. Temperatura max aria 80°C; con ventolina 150°C.
Esecuzione 5 Esecuzione 9
Accoppiamento diretto. Girante calettata direttamente sull'albero del motore flangiato che è sostenuto dalla cassa. emperatura max dell'aria 80°C. Accoppiamento a cinghia. E' uguale alla esecuzione 1 col motore sostenuto sul fianco della sedia. Temperatura max dell'aria 90°C senza ventolina di raffreddamento, 350°C con ventolina. Posizione del motore W o Z.
Esecuzione 12 Pianta
Accoppiamento a cinghie. E' uguale alla esecuzione 1 col ventilatore e motore sostenuti dal telaio di fondazione. Temperatura massima dell'aria 90°C senza ventolina di raffreddamento; 350°C con ventolina. Posizione del motore W o Z eccezionalmente X oY.

Designazione della pianta dei motori per trasmissione a cinghia.

da sx verso dx  Z, Y, X, W.


Possibilità di orientamento del ventilatore nelle rotazioni LG e RD.



Modalità di esecuzione costruttiva dei ventilatori elicoidali secondo le norme UNI 7972.
Esecuzione 4 Esecuzione 9
Accoppiamento diretto. Girante calettata direttamente sull'albero del motore elettrico. Temperatura d'esercizio da - 20° a + 50°C.

Per accoppiamento a cinghie. Il motore è sistemato sul tamburo del ventilatore. Temperatura d'esercizio da - 20° a + 70°C.

Esecuzione 12 Rotazione

Accoppiamento a cinghie. Ventilatore e motore fissati sul telaio di fondazione. Temperatura d'esercizio da - 20° a + 70°C..

n un ventilatore elicoidale la posizione angolare del motore (esecuzione 9), della portella d'ispezione, della morsettiera, delle uscite degli ingrassatori esterni, ecc. viene indicata con l'angolo in gradi tra un asse di riferimento perpendicolare alla base di appoggio e l'asse dell'elemento accessorio.

Posizione del motore rispetto alla direzione del flusso d'aria

A = FLUSSO DA MOTORE A GIRANTE U = FLUSSO DAL BASSO VERSO L'ALTO
B = FLUSSO DA GIRANTE A MOTORE D = FLUSSO DALL'ALTO VERSO IL BASSO

Alcuni valori pratici di velocità dell'aria
da tenere nelle condotte in ferro per impianti di aspirazione di:

Descrizione Velocità Descrizione Velocità
Polveri di cereali 16÷19 m/sec Fumi di fonderia 15÷18 m/sec
Polveri di vernice 15÷18 m/sec Ruote smerigliatrici, pulitrici... 20÷25 m/sec
Trucioli di legno e segatura 18÷24 m/sec Fumi di solventi di sgrassatura 12÷17 m/sec
Polvere di prodotti chimici secca 17÷20 m/sec Trucioli e polveri metalliche 25÷38 m/sec
Polverino di carbone 20÷25 m/sec Polvere di gomma 17÷20 m/sec
Polveri di materie plastiche 18÷23 m/sec Polveri tossiche di ogni genere 15÷25 m/sec

Alcuni valori pratici sul numero di ricambi d'aria
previsti negli ambienti civili, industriali ed agricoli:

Ambiente R icambi orari Ambiente Ricambi orari
Allevamenti ovicoli 8 Lavanderie a vapore 30
Allevamenti bovini-suini  10 Locali forni elettrici 30
Atri d'albergo - sale - corridoi 4 Locali forni industriali 20
Autorimesse 8 Magazzini merci deperibili 15
Banche 6 Magazzini merci non deperibili 5
Bagni - docce 6 Manifatture tabacchi 12
Bagni galvanici 25 Molini 20
Carpenterie - saldature 12 Negozi vari 5
Centrali termiche 60 Ospedali 6
Chiese 15 Palestre 20
Caffè - bar - ristoranti 10 Panetterie 15
Cinema - teatri 15 Piscine 25
Colorifici 15 Sale da ballo 20
Concerie 18 Sale da gioco 10
Essicazioni pelli 35 Sale d'aspetto 10
Fabbrica gomme 12 Scuole 6
Fabbrica paste alimentari  6 Stabilimenti metallurgici 5
Fabbrica prodotti chimici 15 Supermercati 5
Falegnamerie 6 Tintorie 30
Filature - tessiture 5 Tipografie 20
Fonderie 25 Toilette 30
Fucine 25 Uffici tecnici 15

Note per la consultazione dei nostri cataloghi.

Le caratteristiche riportate dalle tabelle dei nostri cataloghi, sono riferite al funzionamento con aria +15°C alla pressione barometrica di 760mmHg peso specifico 1,226 Kg/m3 e sono ricavate da collaudo secondo norme UNI 7179-73 P. In caso di necessità da parte del cliente di ottenere caratteristiche intermedie a quelle fornite dalle tabelle, oppure per aspirazione di aria a temperatura diversa da15°C e quindi peso specifico diverso da1,226, occorre attenersi alle seguenti leggi fondamentali che regolano le variazioni delle caratteristiche nei ventilatori in seguito a variazioni della velocità di rotazione e del peso specifico del fluido aspirato.

 


Stiavelli Irio s.r.l. via Pantano - 50010 Capalle (FI)
© 2006 Stiavelli Irio s.r.l.