L’industrializzazione ha portato allo sviluppo di nuovi impianti e macchinari per la lavorazione dell’olio, dalla pressatura alla raffinazione, per ottenere il prodotto finito.
Olio d’oliva. Esistono molte piante da cui derivano gli oli vegetali. La produzione dell’olio d’oliva è molto interessante per l’Italia. Sono state create varie applicazione per i processi estrattivi che vanno a vantaggio della qualità e della quantità. I ventilatori industriali ed i motori elettrici sono coinvolti in varie fasi dei processi di produzione. Solitamente vengono preferiti trattamenti di alto livello per ottenere un olio dal gusto eccellente, da utilizzare a crudo come condimento. I processi produttivi dell’olio d’oliva su larga scala interessano anche il settore dei cibi in scatola.
Olio di palma. L’olio di palma detiene un’interessante quota di mercato nell’ambito della produzione mondiale degli oli vegetali. Per il suo processo produttivo viene utilizzato il vapore per sterilizzare le materie prime, un successivo processo di raffinazione renderà il prodotto pulito e privo di odori. L’olio di palma è molto impiegato nel settore alimentare, per la preparazione del sapone e per la produzione del biodiesel. Può essere direttamente estratto dai semi, a seguito della loro essiccazione, macinazione e pressatura.
Olio di semi. Molte tipologie di semi possono essere utilizzate in questo ambito nei diversi processi. Gli oli più comuni per l’alimentazione, i processi industriali e la produzione di biofuel sono l’olio di palma, l’olio di semi di soia, l’olio di colza, l’olio di girasole e l’olio di arachidi.
Efficienza energetica
Conformità ERP 2015 Direttiva 2009/125/CE per le specifiche di progettazione ecocompatibile di prodotti connessi all’energia.
Materiali
Standard: Acciaio al Carbonio S 235 JR. Disponibili: Acciaio Inox AISI 304, AISI 316, o il materiale o la lega più adatti all’applicazione. Materiale plastico.
Explosion Proof
I ventilatori industriali Stiavelli Irio possono essere forniti nella versione Explosion-Proof in conformità alla Direttiva ATEX 2014/34/UE.










